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"DERMATITE NODULARE CONTAGIOSA: INFORMAZIONI DA ANABORAPI"

Gravi preoccupazioni per il diffondersi della malattia; alcune indicazioni per gli allevamenti.

Secondo l’ultima nota MinSan, sono 9 i focolai confermati in Sardegna, con 600 allevamenti sottoposti a esame clinico; purtroppo però la situazione è in continua evoluzione. La Regione Sardegna ha presentato un piano che prevede la vaccinazione di tutti i bovini presenti sull’isola, vale a dire circa 300.000 capi. Per quanto riguarda la Lombardia, è stato eradicato il focolaio scoperto a Porto Mantovano.

È fondamentale agire con la massima tempestività e rigore per contenere la diffusione di questa patologia. Nel contesto della normativa europea sulla sanità animale la malattia è classificata come malattia di categoria A, ovvero malattie che normalmente non si manifestano nell’ Unione Europea e per le quali, una volta rilevate, devono essere adottate immediatamente misure di eradicazione.

 

Di seguito alcune raccomandazioni da applicare in allevamento:

  • Rafforzare la biosicurezza:

Occorre limitare l’ingresso di persone e veicoli non essenziali negli allevamenti; disinfettare accuratamente mezzi di trasporto e attrezzature; limitare l’ingresso di nuovi animali e sottoporre gli eventuali animali introdotti ad un periodo di osservazione.

  • Monitoraggio Attento degli Animali:

Sorvegliare quotidianamente lo stato di salute dei capi; prestare particolare attenzione alla comparsa di sintomi sospetti come febbre, noduli cutanei (specialmente su testa, collo, schiena, perineo, mammella e zampe), lacrimazione, scolo nasale e zoppie.

  • Controllo degli Insetti Vettori: la malattia è trasmessa principalmente da insetti ematofagi (zanzare, mosche, zecche). È raccomandata l’adozione di misure per ridurre la presenza di questi vettori negli allevamenti, come l’uso di insetticidi e l’eliminazione di ristagni d’acqua.

  • Segnalazione immediata obbligatoria: in caso di sospetto clinico, anche lieve, o di mortalità anomala, contattare immediatamente i Servizi Veterinari delle ASL di competenza territoriale. La segnalazione tempestiva è essenziale per la rapida adozione delle misure di controllo.